Conti Correnti e Servizi Allegati

Hai dato un’occhiata al tuo conto corrente?

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Ecco perché devi dare un’occhiata al tuo conto corrente.

In questi giorni avrete sicuramente letto che alcune banche hanno aumentato i canoni dei conti correnti dei clienti, la cifra servirà per il salvataggio delle 4 Banche andate in risoluzione come Banca Etruria, Banca Marche, Cari Ferrara e Cari Chieti.

La conferma di ciò arriva al quotidiano il Giornale da parte di Ubi e Banco Popolare.

Atri Istituti di credito, invece, hanno giustificato l’aumento come semplici costi che la Banca sostiene derivanti da alcuni interventi legislativi o regolamentari, nonché impegni imposti dalle autorità, che hanno determinato dei costi e minori ricavi per la Banca.

Il salvataggio a carico del fondo Nazionale di Risoluzione delle Crisi Bancarie, istituito da Bankitalia e partecipato da 208 Istituti di Credito aderenti, è finora costato al sistema 3,6 miliardi. Il salvataggio delle 4 Banche si è rivelato un salasso non indifferente per gli Istituti chiamati a concorrervi che direttamente o indirettamente riverseranno l’esborso sostenuto sui rispettivi clienti.

È doveroso sottolineare che non tutti gli Istituti di credito utilizzeranno questa politica di addossare i costi sostenuti per salvare le Banche, sui clienti ignari. E la tua Banca ti ha riservato sorprese sull’estratto conto?

Ma c’è di più… hanno pure riesumato l’anatocismo, ovvero la pratica di far pagare gli interessi sugli interessi, scomparsa da un po’.

Possiamo dire quindi che è arrivata una bella stangata sui conti correnti dei cittadini. Infatti dal 1 ottobre, secondo le disposizioni del decreto legge 18/2016 i correntisti avranno 2 mesi di tempo per decidere se permettere o meno l’addebito in conto degli interessi passivi maturati nell’anno. In questo modo gli interessi diventeranno capitale producendo ulteriori interessi.lettera-banca

Adesso che sei arrivato alla fine di questo post, vai a verificare subito le e-mail e le lettere che ti arrivano dalla tua Banca. Per legge qualsiasi variazione deve essere comunicata al correntista con un preavviso di 2 mesi; in questo periodo di tempo potrai cercare condizioni migliori che ti consentono di cambiare Banca risparmiando delle spese che da un punto di vista etico non sono il massimo.

Disponibile per approfondimenti.

 

Salvatore Oliveri

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