Educazione Finanziaria, Pianificazione Finanziaria

Come e perché il tuo frigorifero ti aiuta nella pianificazione finanziaria

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Se stai leggendo è perché hai una curiosità o un’esigenza, in entrambi i casi sono convinto che il modo più efficace per comunicarti qualcosa sia quello di parlare di argomenti comuni a tutti, ed essendo io una persona che ama la buona cucina so bene che il primo passo per “pianificare” un buon piatto è avere un obiettivo chiaro e ingredienti di qualità.

No, non hai sbagliato blog, sei nel posto giusto, qui si parla di denaro ma l’obiettivo è renderlo fruibile a tutti.

Mi spiego meglio, se voglio cucinare per la mia famiglia lo faccio perché voglio prendermi cura di loro, usando prodotti genuini, di qualità elevata e evitando grassi saturi che possano a lungo andare a creare difficoltà di varia natura; successivamente passo all’idea del COSA cucinare, come tutti, e come tutti posso pensarci prima di andare al mercato/supermercato oppure guardare in frigo e in dispensa e decidere di conseguenza.

Ovviamente in funzione dell’alternativa che scelgo avrò due modi diversi di comportarmi, se scelgo la prima opzione (decidere cosa cucinare) i passi che effettuerò saranno:

• Decidere cosa voglio preparare;
• Accertarmi di cosa ho già, di ciò che mi serve;
• Compilare una lista di ciò che manca;
• Accertarmi di cos’altro potrei avere bisogno nei giorni successivi (… tanto devo recarmi comunque al mercato);
• Pensare a come migliorare ciò che vorrei preparare, magari controllando su qualche blog specifico;
• Ottenere ciò che voglio.
e questo è come dovrebbe essere il mio frigo alla fine, se ho pianificato bene.

Se scelgo la seconda ipotesi (decidere in funzione di ciò che trovo in frigo), i miei comportamenti saranno:

• Accertarmi di cosa ho già, di ciò che mi serve, “sperando nella fortuna” di averci pensato l’ultima volta che ho fatto la spesa …
• Scegliere cos’altro posso cucinare in alternativa;
• Decidere quali cose usare e quali no;
• Controllare in tutta la dispensa nel caso in cui l’olio fosse accidentalmente terminato;
• Cercare su qualche blog cosa potrei cucinare con gli alimenti che ho trovato “sperando” di poterne ricavare qualcosa di buono;
• ACCONTENTARMI di ciò che posso realizzare.

e questo sarebbe il mio frigo se non avessi pianificato bene.

Va bene, lo ammetto, nel mio frigo non ci sono le scarpe, ma posso garantirvi che ho visto delle scarpe nel “frigorifero mentale” di qualcuno.
Sai messe dove? Dove non dovrebbero stare.
Se ogni persona che ha una famiglia sa che è importante fare una LISTA della spesa, specificando tutto ciò che serve e suddividendolo per il tempo in cui potrebbe servire indicativamente, non sempre lo stesso si fa per le esigenze finanziare, provo a spiegarmi meglio:
• compro l’acqua perché sta terminando e mi serve a “breve” termine;
• compro il latte perché lo consumerò a “medio” termine;
• compro i surgelati perché POTREBBERO servirmi a “ lungo” termine.

Se siamo d’accordo con questa “Pianificazione” continua a leggere, in caso contrario prova a rileggere le due opzioni del frigorifero e valuta quale più Ti rappresenta e di conseguenza scegli se continuare o meno nella lettura.

Ok, sei ancora qui, quindi su qualcosa siamo in pieno accordo e questo mi rende contento.

Potremmo dire quindi che Pianificare finanziariamente è come pianificare come alimentarsi, accontentandosi di ciò che si ha o scegliere come potere essere soddisfatti. Un fattore che quindi non va dimenticato mai è il “quando” mi serve oltre al “cosa” mi serve, come con il denaro, riprovo a spiegarmi meglio:
Tengo del denaro in conto corrente perché mi serve a “breve” termine come l’acqua;
Scelgo strumenti che mi permettano di investire il denaro per usarlo a “medio” termine senza farlo erodere dal costo della vita (pensate a cosa avreste fatto con € 51000,00 tempo fa e cosa potreste farne oggi) come farei con il latte;
Accantono il denaro in strumenti finanziari che mi permettano di poterlo usare a “lungo” termine per realizzare un desiderio o per pagare gli studi dei miei figli, un matrimonio, la seconda casa, etc… come farei con i surgelati;

Ovviamente l’esperienza fatta porta con se delle conseguenze, quindi le scelte nel fare la spesa derivano dall’esperienza avuta con una o più “marche” di prodotti alimentari e non sempre a parità di marca il gusto personale porta a scegliere le stesse che scelgono gli altri (basta pensare a quante aziende producono la pasta …), allo stesso modo le esperienze di altri nel campo finanziario non sempre corrispondono con quelle proprie o con quelle che si potrebbero avere e questo ci porta ad una domanda: Come Faccio a scegliere se non l’ho mai fatto? Cosa scelgo?

Oggi abbiamo un vantaggio, abbiamo insieme tu e io, perché se hai avuto la pazienza di stare con me sino ad ora e se sono riuscito ad essere chiaro, il tuo “frigorifero” finanziario dovresti guardarlo così:
… e cominciare a chiederTi di quanta “acqua”, “latte” e “surgelati” hai bisogno.

Ti ringrazio in anticipo per ciò che vorrai commentare al riguardo ma ti chiedo anche un favore, potresti dirmi quale argomento vorresti che approfondissimo? La mia idea è di sviscerare ogni punto nei prossimi articoli ma un tuo suggerimento in merito mi sarebbe di grande aiuto.

Grazie.
Michelino Randazzo

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