Educazione Finanziaria

Piano di accumulo di capitale: alti e bassi lavorano per te

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Medio-17In questo post cercherò di illustrarvi lo strumento finanziario del PAC. Cos’è, come funziona e quali sono i suoi vantaggi. L’investimento in fondi comuni può essere eseguito effettuando un unico versamento ( PIC – piano d’investimento di capitale) oppure effettuando più versamenti successivi, anche di piccoli importi ( PAC – piano di accumulo di capitale).

 Se è vero ciò che diceva Esiodo: “ Se aggiungi poco al poco, ma fai questo sovente, il poco diventerà molto”… e considerando il fatto che nessuno ha ancora scoperto una qualunque altra formula d’investimento che può essere usata con altrettanta tranquillità di successo finale, a prescindere da cosa può accadere sui mercati… il PAC non può che essere una scelta giusta d’investimento.

 I vantaggi sono molteplici. Il PAC media il costo di acquisto e toglie all’investitore il problema di trovare il momento più opportuno per investire.

E’ una tabella di marcia e attraverso un risparmio forzoso permette di pianificare i propri obiettivi. Consente di sfruttare a proprio favore le naturali oscillazioni del mercato, evitando di subirne passivamente gli effetti. Offre la possibilità di investire da subito senza avere a disposizione cifre elevate e si rivela particolarmente adatto nelle fasi in cui regna sovrana l’incertezza sull’inizio di un nuovo ciclo di ripresa dei mercati finanziari.

Investire in borsa a rate, per almeno dieci anni, consente di ottenere risultati sempre positivi. Ma soprattutto l’Investimento mediante il Pac è di gran lunga più sicuro di quello in unica soluzione, in quanto dimezza la volatilità. In ambito finanziario e borsistico si definisce volatilità il grado di variazione dei prezzi nel tempo di un titolo quotato o di un indice. E’ una misura del rischio che l’investimento in attività finanziaria comporta per l’investitore. Tornerò a parlare della volatilità per spiegarne meglio le sue complessità.

 A questo punto parliamo di numeri, in questa infografica è rappresentato un confronto tra un PIC (investimento che prevede un’unica soluzione) ed un PAC (investimento che prevede più versamenti).

slide articolo pac

Optando per un PIC, considerando il fatto che il valore delle quote è di 100 euro, l’investitore a fronte di un versamento iniziale di 500 euro acquisterà 5,0 quote.Notiamo che il valore delle quote nel primo periodo salirà a 150, e successivamente dato le oscillazioni del mercato il valore scenderà a 100 e poi notiamo intorno al 4 anno un calo fino a 50. Scegliendo il piano di accumulo in più soluzioni (PAC) si acquisteranno con 100 euro 1 quota, al rialzo di 150, 0,67 quote, al ribasso di 100, 1 quota ed ancora al ribasso di 50, 2 quote. Per un totale di 5,67 quote ad un prezzo medio di 88,2 euro. A differenza del Pic che acquistava quote ad un prezzo medio di 100.00 euro. Il risultato finale è che abbiamo acquistato un totale di 5,67 quote moltiplicate per il valore finale di 100,00 euro ci ritroviamo 567,00 euro. Il nostro investimento totale è stato di 500,00 euro divisi in quattro versamenti per cui abbiamo incrementato il nostro gruzzoletto del 13,33%, a differenza del PIC che nel medesimo esempio realizza 0. Non male, vero?

Salvatore Oliveri

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