Riflessioni

Dentro Ognuno di noi si nasconde un talento pronto a stupirci

Share

In ogni momento della giornata, ovunque mi trovi, in fila al supermercato, dal coiffeur, in banca, sento sempre lei, la fatidica parolina “c’è crisi”. Ok d’accordo, non è sicuramente un bel periodo storico questo che stiamo vivendo, addirittura alcuni economisti considerano questa crisi come una delle peggiori della storia seconda solo alla grande depressione iniziata nel 1929! Ma Cerchiamo di scrollarci di dosso questa parola, perché ripeterla sempre non la fa polverizzare anzi, essa si radica dentro noi stessi trascinandoci a fondo in un pessimismo globale.

In questo articolo vorrei provare ad analizzare questa “crisi”, per conoscerla meglio e combatterla, non dal punto di vista economico…me ne guarderei bene dal farlo, non sono un economista,  ma…… in modo più popolare. Vorrei parlare a tutti coloro che giornalmente usano questa parola quasi come un alibi.

Riporto uno scritto di Albert Einstein del 1931:

Einstein ” Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

 Incredibile come le parole di Albert Einstein sembrano scritte oggi. Vero?

 Cerchiamo di comprendere meglio la parola “crisi”: deriva dal greco “Krisis” ossia separare, cernere, in senso più lato, discernere, giudicare, valutare. Nell’uso comune ha assunto un’accezione negativa in quanto vuole significare un peggioramento di una situazione. Se invece riflettiamo possiamo coglierne una sfumatura positiva, in quanto un momento di crisi cioè di riflessione, di valutazione, di discernimento, può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire. Allo stesso modo nella lingua cinese la parola “crisi” significa un “momento cruciale”, ossia quando comincia o cambia qualcosa; alcuni sono convinti che la parola sia composta da due ideogrammi, pericolo + opportunità. Sicuramente i due significati si possono associare, in quanto il cambiamento porta sempre con sé delle grandi opportunità!

Come diceva Einstein la “crisi è una benedizione” perché rivela grandi opportunità.

Il perdurare della crisi mi ha spinta a reinventarmi, a guardarmi dentro, a vedere tutto con occhi nuovi, da un’altra prospettiva, a credere di più in me stessa e contare sulle mie sole forze.  Sono riuscita a superare ostacoli inimmaginabili fino a qualche anno fa, lottando ogni giorno contro me stessa, contro il mio modo di essere. La vera crisi è dentro di noi, è diventata un alibi per giustificare l’ incompetenza, l’ irresponsabilità… la crisi è nei valori!

La crisi è cambiamento, un viaggio che deve cominciare dentro ognuno di noi, se cominciamo a cambiare noi stessi, a evolverci, ad avere più fiducia, a mettere in discussione, a rivedere, allora siamo in una fase di recupero di competenza, quella che ti serve per andare in alto nella vita. Cominciamo a credere che dentro ognuno di noi si nasconde un talento pronto a  stupirci.  Cominciamo a lottare, nel nostro piccolo grande quotidiano, cominciamo a trovare soluzioni invece di crogiolarci davanti ai problemi, cominciamo ad avere passione e a credere che con impegno  si può e si deve sconfiggere tutti insieme questa “crisi”.

Puoi farcela anche TU!

 

Fabiola Garrubba

 

 

Share

Comments