Psicologia

Ritornare ad avere fiducia

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fiduciaMi sono sempre chiesto: se il mondo va a rovescio io da che parte sto? Se la gente è tutta uguale?  Io sono uguale a tutti loro? E se alla fine il vero amore non esiste perché continuare a sperare di trovarne uno che mi faccia battere ancora forte il cuore? Io sono desideroso di ritornare a dare un senso al mondo che mi gira intorno e alla gente che mi  sta intorno e di continuare a cercare il vero amore.Voglio un lavoro onesto che mi dia un salario giusto. Voglio un lavoro che sia il frutto della mia passione. Voglio il massimo della responsabilità e desidero con tutto me stesso rimettermi in gioco e non dare mai più niente per scontato. In una sola parola riassumo tutto questo e la parola è FIDUCIA. Si, voglio credere che le cose possano cambiare, voglio credere che tutte le persone  lo vorranno cambiare questo mondo che va al contrario. Ho il diritto e il dovere di mettercela tutta per sentirmi un altro uomo che abbia finalmente fiducia in se stesso e nel prossimo. Per me  la crisi di cui si parla tanto oggi non è altro che la fine di un modo di pensare generalizzato. La crisi è nei valori, nei comportamenti e nel senso del bello. La crisi della bellezza ovvero l’incapacità di scoprire il bello nelle  persone e nelle cose. Ho ricevuto da parte di un lettore questa lettera a cuore aperto, piena di pathos. Il nostro amico parla di fiducia e di riscoperta di un mondo semplice fatto di cose che hanno un senso. La sua lettera mi ha fatto bene mi ha ricaricato di ottimismo e mi ha fatto venir voglia di esprimere meglio quello che penso. La psicologia oggi più che mai può dare un senso alla vita di ognuno di noi.  Lo psicologo accoglie nel suo setting una persona che ha deciso di attuare un cambiamento nella propria vita e lo fa attraverso un percorso comune, segue una traccia e insieme al terapeuta comprende che il cambiamento è possibile e che una nuova vita è più probabile. Basta volerlo, questo fa la differenza. Non pensate e non convincetevi, sbagliando, di potercela fare da soli. Da soli non si cambia, da soli non si crea nulla di costruttivo e da soli non  si va verso il mondo. Ci si chiude soltanto  e si perdono di vista tutti gli obiettivi che un tempo erano per noi motivo di orgoglio e che ci facevano sentire vivi e pieni di speranza e di fiducia verso gli altri. Sono sei i bisogni più importanti da soddisfare. Essi sono: il bisogno di sicurezza, di varietà, il bisogno di sentirci importanti, il bisogno di amare, il bisogno di crescita e di evolversi e il bisogno di darsi agli altri. Ognuno di questi  ne sottende tanti altri ma è importante rendersi conto che ci vuole una grande volontà ed una grande motivazione per raggiungere tutto quello che vogliamo senza scoraggiarsi e senza mentire a se stessi. Il mondo gira e continuerà a girare con noi o senza di noi questo lo abbiamo capito ormai. Allora perché non continuare a volere e a desiderare, basta crederci e vedrete che qualcosa d’inaspettato accadrá.

Manfredi Campanella

 

 

 

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